Io e Frantz (si chiamerebbe Francesco ma non so se c’è qualcuno che lo chiama con il suo nome) ci siamo sposati il 30 gennaio 2010, se potessi parlare alla me di 7 anni fa le direi sicuramente di cercare una brava wedding planner a cui affidare l’organizzazione del suo matrimonio. Già. Organizzare il mio matrimonio è stata un’avventura bellissima, divertente e creativa ma altrettanto faticosa! E’ stato necessario poter contare sulla disponibilità di molto tempo, molta calma, nervi saldi, sulla capacità di prevedere l’imprevedibile (questa capacità l’ho maturata in seguito. Purtroppo) e saper trovare soluzioni veloci agli imprevisti. Non avevo ancora imparato a contrattare con i fornitori e a gestire contemporaneamente i nostri desideri, i consigli di amici e parenti  e le opinioni dei professionisti del settore ed effettivamente un paio di cosette le cambierei senza pensarci tanto. Ormai aspettiamo il 10^ anniversario per rifarci!!

Il quaderno della sposa! Qui avevo raccolto tutto il materiale per l’organizzazione del matrimonio. Tutto. Non ne ero ancora certa ma ero già una wedding planner!

Il problema è proprio che non ci sono prove, si va in scena e via. Per questo motivo vorrei aver avuto una wedding planner al nostro fianco perché per lei non sarebbe stata la prima/unica volta e ci avrebbe potuti aiutare in tante scelte prima e con la sua presenza durante.

Così forse non avrei aspettato in macchina, davanti alla chiesa, prima della funzione, un tempo che non so quantificare (a me sono sembrati minuti infiniti)! Si perché il mio quasi marito, anziché venire ad accogliermi, aprirmi la portiera e dirmi che ero bellissima nonostante l’influenza intestinale che mi aveva colpita la notte prima (!) era alle prese con le foto con i suoi genitori e (forse) non si era accorto della piccola 500 rombante che era arrivata sul sagrato… Oppure, forse mio cugino non avrebbe ignorato i cordoni che chiudevano la navata centrale, non avrebbe fatto passare la nonna a tutti i costi e i vasi del fiorista sarebbero ancora interi! Si, mentre cantavo con il coro il canto di chiusura mandavo mio cognato a bloccare tutti e salvare nonna e vasi… Ecco in quel momento la sposa avrebbe solo dovuto preoccuparsi di cantare con gli amici e non di controllare chi scavalcava cosa!

Qualche foto prima della celebrazione

 

La navata centrale con il cordone da non scavalcare!

Piccole cose certo, ma si sa che quel giorno la sposa vorrebbe che tutto fosse tutto ultra-super-perfetto! Certo anche la wedding planner nulla avrebbe potuto contro la mia influenza… purtroppo!

Si, se fossi la wedding planner di Alida e Francesco del 2010, consiglierei loro di incontrare almeno 3 fioristi, mi imporrei sullo stile del fotografo (loro volevano uno stile mooolto più reportage), consiglierei loro di prevedere un programma un po’ più organizzato per il dopo cena… insomma c’era un buon margine di miglioramento ma non si poteva ripetere la giornata per fare “la bella”.

Ecco perchè potendo rifare tutto vorrei avere al mio fianco un’esperta!  Vorrei i suoi consigli e il suo aiuto per risparmiare tempo e denaro, vorrei vivere tutto il divertimento e la gioia della giornata e vorrei lasciare a lei problemi, preoccupazioni e stress!

Celebrazione finita, pronti per il ricevimento!

E tu? Sei una sposa fai da te convinta o preferiresti avere una wedding planner al tuo fianco? Se stai organizzando il tuo matrimonio e vuoi una consulenza sul “margine di miglioramento” , se vuoi qualcuno che quel giorno eviti a cugini vari di fare danni o se sei anche solo curiosa di sapere cosa posso fare per te scrivimi o telefonami al 340 3683895.

Il primo incontro non è vincolante ed è sempre gratuito e poi, un buon caffè non si rifiuta mai! 

Ciao! Alida

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